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Perché un sindacato di maestri Le battaglie quotidiane di difesa della nostra professione di insegnanti – pur sacrosante – rischiano di indurci a dare per scontato che tutti i lettori ricordino sempre gli obiettivi per cui siamo nati ed esistiamo. Il SAM-Gilda è una struttura dinamica, ogni anno centinaia di nuovi colleghi si uniscono a noi ed allora è opportuno di tanto in tanto rinfrescarci la memoria e tornare a meditare sui nostri obiettivi di fondo, quelli in sostanza per cui siamo nati ed esistiamo quale organizzazione autonoma, ancorchè inserita in una più grande (la Gilda) ai cui fini aderiamo con convinzione e lealtà.
Unicità della funzione docente significa che non è tollerabile l'esistenza di discriminazioni di orario e di stipendio tra i docenti, basate solo sull’insegnare in un ordine di scuola piuttosto che l’altro. Da anni il titolo di studio richiesto è lo stesso: la laurea. Del resto, anche in passato, vi sono stati numerosi docenti diplomati ammessi – senza laurea – ad insegnare nelle scuole secondarie, di primo e secondo grado, ma con trattamento di stipendio ed orario di servizio uniformato ai docenti delle scuole secondarie. La storia sindacale ci ha fornito un insegnamento da non dimenticare: ogni categoria deve difendere i propri sacrosanti diritti con le sue forze e nessuno può aspettarsi beneficenza da chi si trova in una condizione diversa. Anzi, bisogna dire che tra gli insegnanti non mancano i cannibali, cioè quelle persone che si sentono più importanti non perché riescano a migliorare la propria posizione, ma semplicemente perché qualcun altro sta nel gradino inferiore. Giustamente è necessario che un’associazione di soli docenti lotti per la separazione delle aree contrattuali, altrettanto vale per l’unicità della funzione docente che dobbiamo conquistare con le nostre forze di maestri. Aver fatto inserire nella piattaforma della Gilda la richiesta dell’orario unico è stato un passo molto importante, ma dobbiamo rafforzare la nostra organizzazione se vogliamo che dalle enunciazioni di principio si passi finalmente a fatti concreti. Rino Di Meglio
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